felicità

La serotonina è anche nota come l'”ormone della felicità” ed è un neurotrasmettitore prodotto attraverso la sintesi dell’amminoacido essenziale triptofano. È una molecola presente in molti tessuti, come il cervello, il tratto gastrointestinale, i polmoni, i reni e le piastrine e contribuisce a regolare i ritmi circadiani, la motilità intestinale, l’appetito, l’umore e il comportamento. Per questo è importante assumere serotonina, sia attraverso gli alimenti che attraverso la luce solare. Tra gli alimenti che la contengono sicuramente troviamo i datteri, la papaya, banane e cioccolato fondente. Ma è possibile trovarla anche all’interno di altri alimenti, come il latte, la soia, il salmone, la carne e le verdure. Per quanto riguarda, invece, la sua assunzione “naturale”, ecco che un aiuto proviene proprio dalla luce solare, la cosiddetta “terapia della luce” che, specialmente con l’esposizione solare del mattino, avvia la produzione di serotonina.

La presenza di serotonina è stata riconosciuta principalmente all’interno delle cellule enterocromaffini della parete gastrointestinale, ama che nei neuroni serotoninergici cerebrali. Del resto, l’aumento di serotonina nell’organismo contribuisce alla regolazioni di funzioni importi che vanno dall’umore al sonno, così come l’appetito.

Ormone della felicità: in che modo aiuta la serotonina?

La serotonina ormai si è guadagnata la nomea di ormone della felicità in seguito alla sua funzione di regolazione di alcune importanti sfere, tra cui l’umore e le emozioni. Del resto, anche i farmaci utilizzati per curare ansia e depressione sono proprio quelli che aumentano la produzione di serotonina celebrale. Ma, forse non tutti sanno che la serotonina viene utilizzata anche per curare disturbi alimentari e mal di testa cronici. L’aumento della disponibilità cerebrale di serotonina fa si che, di conseguenza, aumentino anche situazioni di benessere, attivando quindi il buon umore, riducendo l’ansia e l’aggressività. In sintesi, la serotonina sull’organismo contribuisce a:

  • controllare l’umore e le emozioni
  • regola il sistema cardiovascolare, la motilità intestinale e i ritmi circadiani
  • regola l’appetito, viene anche utilizzata per la cura dei disturbi dell’alimentazione

Il primo studioso a rilevare un legame tra la carenza di serotonina e la depressione fu lo studioso Joseph Schildkraut, con uno studio pubblicato nel 1965, anche se oggi sono n molti a mettere in discussione questa relazione. Secondo questi, infatti, la corrispondenza durante una depressione di carenza di serotonina potrebbe non essere un’alterazione principale che ne determini la causa.

Ormone della felicità: come la rilascia il corpo?

Ormai da tantissimi anni la comunità scientifica si interroga su come aumentare la produzione di serotonina nel corpo, proprio in virtù dei benefici che apporta e dei rischi che può prevenire. Dunque, la serotonina viene rilasciata dal corpo naturalmente nel momento in cui si sta vivendo una situazione piacevole e positiva che porta la persona a essere di buon umore, viene rilasciata in caso di esposizione solare, seguendo un’alimentazione attenta che preveda il consumo degli alimenti contenenti triptofano e svolgendo tanta attività fisica. Nel caso in cui questi suggerimenti non dovessero risultare sufficienti, e ci si sentisse vicino alla caduta in una fase depressiva, il consiglio è sempre quello di parlarne con uno specialista del settore.