L’omeopatia è una pratica medica fondata da Samual Hahnemann. I medicinali omeopatici possono essere prescritti dai medici e consigliati dai farmacisti per rispondere alle esigenze di salute dei singoli pazienti. Questo tipo di medicinali possono essere venduti solamente dalle farmacie e dalle parafarmacie.[Ritorno a capo del testo] 

Medicinali omeopatici: cosa sono e quando utilizzarli  

medicinali omeopatici, seppure non necessitino di prescrizione medica e siano per la maggior parte prodotti con materie naturali, sono veri e propri medicinali, come stabilito dalla legge, e vengono impiegati per il trattamento di diversi sintomi. Assumere i medicinali omeopatici secondo la prescrizione del medico o il consiglio del farmacista è fondamentale per il buon esito della terapia. 

I medicinali omeopatici, grazie alle diluizioni delle sostanze attive, generalmente non presentano effetti indesiderati direttamente legati alle quantità assunte. Per questo motivo, sono sempre di più le persone che decidono di affidarsi all’omeopatia: si stima che circa il 17% degli italiani assuma medicinali omeopatici per affrontare allergie o influenze stagionali ed anche per trattare stati di lieve ansia o insonnia.   

Inoltre, è possibile integrare l’omeopatia con i farmaci tradizionali, come spiegato su spazioomeopatia.it, un blog sull’omeopatia in cui vengono offerti consigli e suggerimenti su come affrontare alcuni disturbi stagionali.   

I farmaci omeopatici vengono prescritti anche per prevenire o affrontare allergie primaverili.  

L’allergia è uno dei disturbi stagionali più comuni, che risulta essere piuttosto fastidioso in quanto porta con sé sintomi quali, tra gli altri, starnuti, arrossamento e gonfiore degli occhi. A questo proposito, i farmaci omeopatici possono essere la soluzione ideale.  

Questi sono disponibili in granuli, in globuli, ma anche sotto forma di collirio monodose, particolarmente indicato per alleviare il bruciore degli occhi e ridurre la lacrimazione, talvolta persistente.  

Un altro periodo dell’anno in cui spesso ci si trova a dover affrontare disturbi stagionali è l’arrivo dell’inverno, durante il quale possono emergere sintomi influenzali quali raffreddore, mal di gola e tosse. Per riuscire a fronteggiare al meglio questi sintomi, può essere opportuno iniziare una terapia omeopatica che il medico potrà prescrivere a seconda delle necessità e delle problematiche del paziente.  

In questo modo, oltre a trattare i fastidi legati alle sindromi influenzali, sarà possibile anche prevenirle: seguendo alcuni accorgimenti e iniziando un trattamento mirato ad aiutare l’organismo al meglio all’arrivo dei mesi più freddi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *