I migliori oli extravergini d’oliva 2019 secondo Slow Food

In attesa dell’evento del 16 e 17 aprile a Bologna al Fico Eataly World, un parco tematico sull’enogastronomia e l’agroalimentare, Slow Food ha pubblicato i risultati del premio annuale per i migliori oli extravergine d’oliva green del 2019. All’interno sono riportati i marchi di maggiore qualità, suddivisi per ogni regione, oltre a informazioni preziose sull’annata climatica, la produzione e le difficoltà riscontrate dai coltivatori.

Nonostante sul sito ufficiale di Slow Food si possano consultare le classifiche parziali, la lista completa e gli oli premiati si potranno conoscere a Bologna, durante una due giorni al Fico Eataly World con assaggi dei migliori oli extravergine d’oliva, attività interessanti e un’ampia fiera espositiva con i marchi più rinomati e prestigiosi del settore. Direttamente dal frantoio al consumatore, per riscoprire uno dei prodotti più noti del made in Italy agroalimentare.

Situazione complessiva in Italia su raccolta e produzione

Purtroppo la produzione di olio nel Sud Italia nell’ultimo anno non è stata molto fortunata, infatti le condizioni climatiche avverse hanno provocato un netto calo della raccolta, con riduzioni a seconda della regione dal 50 al 60% rispetto allo scorso anno. La più colpita è stata la Sardegna, il cui territorio è stato centro di forti piogge, concentrate e intensive, alternate a lunghi periodi di siccità.

Da non sottovalutare anche i problemi legati ai parassiti, che hanno interessato soprattutto la Sicilia e la Calabria, con momenti di forte calore che hanno causato la perdita di grandi quantità di fiori. Leggermente meglio la Campania, nonostante una diminuzione della produzione intorno al 50%, dove alcune zone sono state risparmiate e hanno potuto salvare la raccolta di olive per la realizzazione dell’extravergine locale.

Migliore la situazione al Centro Italia, specialmente in Toscana, tuttavia la produzione si è attestata con un calo medio del 50%, provocato da alcuni periodi di freddo intenso e gelate tardive. Comunque questa parte del Paese si conferma come la più importante del settore, con oltre 48 etichette premiate da Slow Food, grazie a frantoi e aziende agricole specializzate nella produzione di oli extravergine d’oliva di altissima qualità.

Al Nord Italia il comparto rimane soltanto una piccola fetta del totale, con una produzione di olio extravergine d’oliva che pesa per il 4%. Allo stesso tempo la raccolta 2018/2019 è stata soddisfacente, con un aumento positivo della resa e una buona qualità delle olive. Su tutti spicca l’ottimo risultato della Lombardia, che ha beneficiato di un clima particolarmente favorevole, male invece l’Emila Romagna, duramente compita dalle gelate invernali.

Slow Food: migliori oli extravergine d’oliva 2019

Ecco la lista completa degli oli extravergine d’oliva premiati da Slow Food, prodotti di grande pregio agroalimentare, con alcuni oli biologici e altri di origine controllata e protetta, Dop e Igp.

Trentino Alto Adige

  • 46° Parallelo Casaliva – Frantoio di Riva
  • Uliva Garda Trentino Dop – Frantoio di Riva
  • Preèra – Maso Botes Arco
  • Evo Laghel7 Bio – Laghel 7 Arco
  • Evo Giovanni Poli – Giovanni Poli

Veneto

  • Laudo – Agriturismo Marani
  • Le Passioni Biologico – Lucia Repele
  • Rasara – Frantoio di Cornoleda
  • Dop Veneto Valpolicella Grignano – San Cassiano
  • Grignano – Frantoio di Cornoleda

Lombardia

  • Dop Laghi Lombardi – Stefania Mattarelli
  • Numero Uno – Gianfranco Comincioli
  • Dop Laghi Lombardi – Fabio Festorazzi

Liguria

  • Cru Turè – Benza
  • I Tecci – L’Uga Murella
  • Estremum – Paolo Cassini
  • Evo Tèra de Prie – Tèra de Prie
  • Estremo – La Baita
  • Terre – Mistero di Patrizio Gamba
  • Ludo – La Baita

Emilia Romagna

  • Ascolana del Podere La Torre – Roncofreddo
  • Valdoleto – Tenuta Pennita
  • Claterna – Palazzo di Varignana

Toscana

  • Il Casino di Sala – Oro dei Tatanni
  • Evo Le Torri – Le Torri
  • Evo Parri – Parri
  • Laudemio – Frescobaldi
  • Igp Toscano Bio – Allevamento dell’Apparita
  • Moraiolo – Reto di Montisoni
  • Gran Cru – Fonte di Foiano
  • Evo Collemassari Grattamacco – Collemassari
  • 1929 – Il Felciaio
  • Evo Fattoria Altomena – Fattoria Altomena
  • Selezione Grandis – Ranocchiaia
  • Guadagnolo Primus – Ramerino
  • Evo Frantoio Rossi – Antico Frantoio Rossi
  • Cavozzoli Riserva – Antico Podere Cavozzoli
  • Moraiolo – Frantoio Franci
  • Leccino – Capua Winery
  • Pendolino – Torre Bianca
  • Frantoio – Leonardo Salustri
  • Maurino – I Greppi di Silli
  • Minuta di Chiusi – Podere Ricavo
  • Mignolo – Val di Lama
  • Evo Poderaccio – Poderaccio

Marche

  • Ascolana – Saladini Pilastri
  • Mono Ascolana Tenera – Angelini
  • Evo Officina del Sole – Officina del Sole
  • Coroncina – I Tre Filari
  • I Tre Filari Bio – I Tre Filari

Umbria

  • Borgiona Bio – Dante Sambuchi
  • Vubia – Castello di Monte Vibiano
  • Vignolo Dop – Dante Sambuchi
  • Emozione – di Decimi
  • Leccino – Villa della Genga
  • Moraiolo – Villa della Genga
  • Trace Bio – Marfuga
  • Moraiolo – Decimi
  • Mosto d’Olivo – Giulio Mannelli
  • Tremilaolive Borgiona – Castello di Monte Vibiano
  • L’Affiorante – Marfuga
  • Dop Umbria Colli – Giovanni Batta
  • Grand Cru – Molino il Fattore
  • Colleruita – Viola
  • Sincero – Viola

Lazio

  • Superbo – Americo Quattrociocchi
  • Forte & Eccelso – Ione Zobbi
  • Supremo – Andrea de Giovanni
  • Cru Piscine Mau – Ione Zobbi
  • Podere Ermellino – Tenuta di Carma

Molise

  • Colle d’Angiò Oliva Nera – Giorgio Tamaro
  • Gentile di Mafalda – Trespaldum
  • Colle d’Angiò Rumignana – Giorgio Tamaro

Abruzzo

  • Vesta – Frantoio Hermes
  • Armonia – Frantoio Hermes
  • Intosso – Forcella
  • Dop Trappeto di Caprafico – Tommaso Masciantonio
  • Veneranda 19 – Tenuta Zuppini
  • Crognalegno Bio – Sapori della Majella
  • Intosso – Tommaso Masciantonio

Campania

  • Regio – Fontana Madonna
  • Idra – Fattoria Ambrosio
  • Cuore d’Ortice – Torre a Oriente
  • Elaios di Terre – Molinara
  • Tonda del Matese – Antico Podere Matesino
  • Diesis e Teti –  Torretta
  • Dop Irpinia Colline –  Ufita di Fam
  • Ravece – Fam

Puglia

  • Posta locone – Fratelli Ferrara
  • Coratina – Frantoio d’Erchie
  • Olivastra – Frantoio Intimi
  • Coratina Bio – Adriatic Vivai
  • Coratina – Consorzio Frantoi Artigiani
  • Oro d’Oliva – Oleificio Stasi
  • Dop Terra d’Otranto – Frantoio Congedi
  • Ogliarola – Ortoplant

Basilicata

  • Invaio – Luciano Pepe
  • Coratina – Filomena Carriero

Sicilia

  • Fiore d’Oro Dop Onti Iblei – Agrestis
  • Castel di Lego Tonda Iblea – Frantoio Galioto
  • Cherubino Igp Sicilia Tonda Iblea – Terraliva
  • Moresca – Frantoio Galioto
  • Vico Rossella Igp Sicilia – Vernera
  • Favola Tonda Iblea – Oliva
  • Giarì Biancolilla – Xiggiari
  • Cunzatillu – Bonfiglio
  • Dop Valli Trapanesi – Titone

Sardegna

  • Semidana – Corte Olias
  • Solinau Bosana – Giuseppe Gabbas
  • Gariga Ramine Nera – Su Mulino
  • Ispiritu Sardu Bio – Masoni Becciu
  • Gariga Birde Bosana – Su Mulinu
  • Masoni Becciu Bio – Masoni Becciu

Calabria

  • Lei – Doria
  • Dolciterre Ottobratico – Sorelle Garzo
  • Sud – Doria
  • Enotre Berico – Enotre
  • Ugo – Madreterra
  • Giuseppe Donato Parisi 1879 – Parisi Donato

Approfondimenti

Guida completa Slow Food ai migliori oli extravergini d’oliva del 2019